NutrirSì: il progetto di collaborazione tra nutrizione e psicologia

NutrirSì è il progetto nato dalla collaborazione con psicologa e arteterapeuta Dott.ssa Sara Degl'Innocenti.

Siamo due professionalità differenti che si incontrano per accompagnare le persone che vivono una difficoltà nella relazione con il cibo, con l'alimentazione o con il proprio corpo, attraverso un approccio che mette al centro ascolto, consapevolezza e rispetto della persona.

Il progetto prevede percorsi e prese in carico individuali, oltre a un percorso di gruppo online, nei quali integriamo gli strumenti della nutrizione e della psicologia con Mindful Eating e Intuitive Eating, insieme ad esperienze di mindfulness e arteterapia.

Perché “NutrirSì”?

Il nome NutrirSì nasce dall'idea che nutrirsi non debba significare soltanto seguire regole, controllare ciò che mangiamo o cercare di raggiungere un determinato peso.

Il cibo è innanzitutto nutrimento, ma il nostro rapporto con l'alimentazione è molto più ampio.

Mangiamo anche in relazione alle nostre abitudini, alla nostra cultura, alle persone con cui condividiamo i pasti, alle emozioni, ai ricordi e alle esperienze che abbiamo vissuto.

Per questo, nel progetto NutrirSì, non cerchiamo strategie per mangiare il meno possibile o per ignorare i segnali del corpo.

Al contrario, lavoriamo per imparare ad ascoltarli e riconoscerli, a partire dalla fame e dalla sazietà, lasciando progressivamente spazio a una maggiore consapevolezza e flessibilità.

L'obiettivo è poter costruire un rapporto con il cibo che non sia basato sulla perfezione, sul senso di colpa o su regole rigide, ma sull'ascolto dei propri bisogni.

Il significato del logo NutrirSì

Abbiamo scelto di rappresentare NutrirSì attraverso una farfalla, un simbolo che richiama l'idea di trasformazione, leggerezza e libertà.

La farfalla rappresenta il desiderio di accompagnare le persone verso un modo più libero e consapevole di vivere il cibo e il proprio corpo, senza la necessità di conformarsi a un modello prestabilito.

Nel logo, inoltre, le ali della farfalla richiamano la lettera S, iniziale dei nostri nomi: entrambe ci chiamiamo Sara.

C'è poi un significato particolare che lega la farfalla alla psicologia. In greco antico, infatti, ψυχή (psyché) significa sia “anima” sia “farfalla” ed è alla base del termine “psicologia”.

La farfalla diventa così anche un piccolo ponte simbolico tra le nostre due professioni: la psicologia che incontra la nutrizione, in un progetto nel quale corpo, mente, emozioni e alimentazione possono essere considerati insieme.

Un'immagine che vuole rappresentare ciò che desideriamo portare nel progetto: più ascolto, più consapevolezza e maggiore libertà nel rapporto con il cibo e con il corpo.